BECCUTI Giacomo Stefano

CONSIGLI PRATICI PER L'IMBOTTIGLIAMENTO

E LA CONSERVAZIONE DEL VINO

  1. Le bottiglie devono essere pulite ed asciutte;

    1. Se sono già state usate, è necessario lavarle accuratamente (usare apposito detersivo e spazzolino), quindi capovolte a sgocciolare sullo scolabottiglie; qualora al momento dell'imbottigliamento risultassero ancora umide se ne consiglia l'avvinatura, dovrete cioè sciacquarle con un pò di vino; molto utile risulta essere in questo caso l'apparecchio avvinatore.

    2. Se le bottiglie sono nuove è sufficiente la sola avvinatura.

       

  2. I turaccioli da usare devono essere scelti tra i buoni e gli ottimi, a secondo del valore del vino e del tempo che si presume dovrà passare prima del consumo.

   Offriamo turaccioli già pronti per l'imbottigliamento

  1. Le bottiglie tappate si ripongono, se possibile, in cantine fresche ed oscure, in posizione coricata, in modo tale che il tappo risulti bagnato dal vino; a proposito esistono apposite Cantinette componibili; questa norma deve essere rigorosamente rispettata per le bottiglie contenenti vini spumanti o destinati a diventare tali; possono invece essere conservate anche in posizione verticale le bottiglie contenenti vini secchi (in questo caso il vino invecchia un po' più rapidamente). Ad eccezione dei veri spumanti, che occorre sempre tenere in posizione orizzontale, le altre bottiglie devono essere raddrizzate qualche giorno prima del momento del consumo, per dare tempo agli eventuali depositi di stratificazione sul fondo.



LUNA NUOVA (nera) – non consigliabile imbottigliare


PRIMO QUARTO (gobba a ponente) si ottengono vini più frizzanti

LUNA PIENA (bianca) – il più favorevole per tutti i tipi di vino


ULTIMO QUARTO (gobba a levante) – per i vini a lungo invecchiamento e dolci.

Marzo e Aprile sono i mesi più favorevoli per l'imbottigliamento.

N.B. I travasi si effettuano sempre in luna calante “gobba a levante”